dss_new.jpg
bacchus.jpg
mosaic3p.jpg
hydro.jpg
ecoidriflor.jpg
swiff.jpg
wilife.jpg
econursery.jpg
garantes.jpg
agridigit.jpg
logo crea

 Orticoltura e Florivivaismo

Svolge ricerche con approcci integrati e multidisciplinari per il miglioramento genetico, la valorizzazione della biodiversità, l’innovazione agronomica e la difesa ecocompatibile di specie coltivate in pieno campo e sotto serra, orticole, aromatiche, floricole - ornamentali, per l’arredo urbano e delle produzioni vivaistiche.
mati

PIANTE MATI 1909

MATI 1909 da 4 generazioni è sinonimo di eccellenza nella produzione vivaistica di piante ornamentali, anche di grandi dimensioni, nella progettazione e realizzazione di piccoli e grandi giardini, nella promozione della cultura del verde e del food agrituristico toscano. In Italia e nel mondo, nei giardini, nei parchi, nelle città, come nelle più importanti organizzazioni, ci sono piante che provengono dai nostri vivai in Toscana. Noi della famiglia Mati, per tradizione, le produciamo con cura e con tecnologie avanzate fin dal 1909.

 

dagri

DAGRI - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali - Università di Firenze

Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), nato il primo gennaio 2019 dalla fusione delle due strutture preesistenti, il Dipartimento di Gestione delle risorse agrarie, forestali e alimentari (GESAAF) e il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente (DISPAA), rappresenta l’unico Dipartimento dell’area di agraria dell’Università di Firenze.

 

gea cespevi

G.E.A. Green Economy and Agriculture

Grazie all’impegno della Fondazione Caript e all’esperienza trentennale del Ce.Spe.Vi. (Centro sperimentale per il vivaismo), nasce GEA.

GEA, centro di ricerca unico nel suo genere, ha sede a Pistoia, città da sempre conosciuta per la sua produzione florovivaistica esportata in tutto il mondo e per la sua cultura “green”.

Il nome GEA, che nella mitologia rappresenta la madre Terra all’origine del mondo, è anche l’acronimo di Green Economy (and) Agriculture; proprio per questo GEA vuole essere un ponte tra tradizione e sperimentazione, tra innovazione e sviluppo sostenibile.

I suoi obiettivi sono lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’imprenditoria, con particolare riferimento ai settori dell’agricoltura sostenibile, dell’energia rinnovabile, dell’economia circolare, oltre al benessere dei cittadini.

L’innovazione del sistema agricolo, la valorizzazione del territorio, la promozione dei prodotti locali, la salvaguardia del paesaggio e delle risorse ambientali, la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita attraverso la ricerca medico-farmaceutica, l’educazione ambientale nelle scuole, sono solo alcune delle attività che GEA intende perseguire.

disaaaa

Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali

Il 18 settembre 2012 è stato costituito il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA-a) dall’unione delle seguenti strutture: Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema, Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose “G. Scaramuzzi” e Facoltà di Agraria.
lamma

Consorzio LaMMA


Il LaMMA, Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile, è un consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal punto di vista giuridico si configura come organo in-house della Regione Toscana, secondo quanto stabilito dalla Legge regionale 39/2009.

Il Consorzio deriva dal progetto "Laboratorio di Meteorologia Modellistica Ambientale" (LaMMA) nato nel 1997 su iniziativa della Regione Toscana (Direzione Generale Sviluppo Economico, Dipartimento Attività Produttive) in cooperazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Biometeorologia) con l’obiettivo di creare un’interfaccia fra il mondo delle istituzioni, le componenti di eccellenza scientifica e tecnologica, l’industria e le varie strutture operative.

I principali settori in cui si è specializzato il Consorzio LaMMA sono la meteorologia, la climatologia, i sistemi informativi geografici (GIS) e la geologia. Inoltre, il Consorzio ha acquisito una notevole esperienza nel campo della modellistica di dispersione degli inquinanti in atmosfera, negli studi anemologici a fini eolici, nella modellistica marina ed oceanografica, nel controllo degli inquinanti e dello stato di salute del mare, nel monitoraggio della vegetazione.

Sia nell'ambito dei progetti di ricerca che dei servizi tecnici sviluppati, il consorzio si avvale dell'applicazione di sistemi informativi geografici per la gestione delle risorse e dei rischi ambientali, basati sull’elaborazione di dati da sorgenti eterogenee, in primo luogo satellitari.

serra

 Società Toscana di Orticoltura

La Società toscana di orticultura è nata nel 1854 per iniziativa dell'Accademia dei Georgofili, con lo scopo di incoraggiare e promuovere l'orticoltura in Toscana. Dopo quasi due secoli, la sua attività colturale continua, non solo con l'organizzazione di mostre mercato floro-vivaistiche e corsi di formazione in tema di orticoltura, giardinaggio, architettura dei giardini e agricoltura, ma anche grazie ad una biblioteca fornita di numerosi volumi antichi e un archivio storico: testimonianza concreta della sua importanza a livello nazionale ed internazionale.

logo

Accademia dei Geogofili

L’Accademia dei Georgofili fu fondata a Firenz se nel 1753 per iniziativa di Ubaldo Montelatici, Canonico Lateranense, allo scopo di «far continue e ben regolate sperienze, ed osservazioni, per condurre a perfezione l’Arte tanto giovevole della toscana coltivazione».

Il Governo Granducale Lorenese le conferì presto carattere di Istituzione pubblica (prima nel mondo), affidandole importanti incarichi. Con l’Unità d’Italia, l’Accademia dei Georgofili, che già di fatto aveva una dimensione extra-toscana, divenne anche formalmente nazionale. Nel 1897 fu riconosciuta come Istituzione Statale.

Nel 1932 fu eretta in “Ente morale” e, sempre nello stesso anno, ottenne la concessione in uso gratuito dell’attuale sede demaniale. L’Accademia dei Georgofili è al mondo la più antica Istituzione del genere ad occuparsi di agricoltura, ambiente, alimenti, e promuove il progresso delle conoscenze, lo sviluppo delle attività tecnico economiche e la crescita sociale. Adeguando ai tempi organizzazione, metodologia e strumenti di lavoro, ha sempre mantenuto il proprio ruolo e gli obiettivi enunciati con l’atto costitutivo.

Fra le attività dell’Accademia vi sono altre iniziative, quali corsi di formazione e aggiornamento.

I Georgofili hanno rappresentato e rappresentano uno strumento per confrontare e far circolare le idee, collegandosi con il mondo e contribuendo a mantenere alto il prestigio della nostra cultura, sempre nel pieno rispetto del proprio motto Prosperitati Publicae Augendae.

logoacc blu

Accademia Italiana di Scienze Forestali

 

L’Accademia è una istituzione a livello nazionale che ha il compito di promuovere e valorizzare le scienze forestali e le loro applicazioni alla selvicoltura e ai connessi problemi di tutela dell’ambiente

E’ stata fondata il 21 giugno 1951, per merito di alcuni illustri Maestri delle scienze forestali fra i quali Generoso Patrone, Aldo Pavari, Cesare Sibilia, Romualdo Trifone. Alla stesura dell’atto costitutivo erano presenti l’allora Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste Amintore Fanfani e il Direttore Generale delle Foreste Giulio Sacchi.

I fondatori nominarono Presidente della neonata Istituzione il Prof. Generoso Patrone. Successivamente la Presidenza è stata affidata al Prof. Alessandro de Philippis, a cui è succeduto il Prof. Fiorenzo Mancini, che ha rivestito anche la carica di Presidente onorario. Dal 2008 l’Accademia è presieduta dal Prof. Orazio Ciancio.

Nel 1952, con Decreto del Presidente della Repubblica, l’Accademia è stata eretta in Ente morale. La sua prima sede è stata la Facoltà agraria e forestale di Firenze; in seguito ha trovato collocazione nei locali di Villa Favorita, un bellissimo edificio posto alla base della collina di Fiesole, di proprietà dell’Ex Azienda di Stato delle Foreste Demaniali di Vallombrosa.

I compiti istituzionali sono indicati nell’art. 1 dello Statuto:

Dare impulso e vitalità al progresso delle scienze forestali e delle loro applicazioni alla selvicoltura e ai connessi problemi di tutela dell’ambiente al fine di un maggiore benessere della Collettività Nazionale.

Per conseguire questi fini l’Accademia svolge ricerca, organizza seminari, pubblica monografie, atti di convegni e periodici, conserva e rende disponibile al pubblico il proprio patrimonio librario formatosi nel corso degli anni con donazioni e acquisti.

logo oma nuovo orizzontale1

 Associazione Osservatorio dei Mestieri d'Arte

OmA nasce nel 2001 come insieme articolato di progetti sviluppati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze con l’obiettivo di promuovere il settore dei mestieri d’arte.

Nel 2010, OmA diviene Associazione senza scopo di lucro tra Fondazioni bancarie con sede e personale specializA partire dal 2010, OmA ha istituito la consegna di una targa in ceramica a quelle botteghe artigiane che si distinguono per l’alta qualità delle produzioni e dei materiali, per i processi produttivi non standardizzati, per l’utilizzo di tecniche tradizionali, ma anche per l’introduzione di tecnologie innovative.

Alle attività selezionate da OmA, nel corso di una cerimonia ufficiale, viene consegnata una targa in ceramica che li certifica come Artigiani OmA.zato a Firenze presso la Fondazione Cassa di Risparmio.

LogoFOXets

Fondazione Osservatorio Ximeniano

Fondato dal gesuita trapanese Leonardo Ximenes nel 1756 è ancora oggi attivo negli stessi locali ove nacque, all'ultimo piano del Convento dei Padri Scolopi detto di San Giovannino a Firenze., tra le Cappelle Medicee e la Cupola del Brunelleschi, conserva preziose strumentazioni ed una ricca biblioteca storico-scientifica, in un affascinante percorso dove la storia della sismologia, della cartografia, dell'astronomia, della meteorologia e della radiotecnica si intrecciano alla storia della città di Firenze e della Toscana.

Al momento della nascita l’osservatorio era principalmente rivolto allo studio dell'astronomia e dell'idraulica, interessi predominanti dello Ximenes. Nel 1773 per vicende storiche i Padri Gesuiti dovettero lasciare San Giovannino e i Padri Scolopi subentrarono nel convento, continuando comunque ad ospitare Leonardo Ximenes, matematico e geografo del Granduca, nei locali dell’Osservatorio dove egli aveva fondato una piccola università con le cattedre di Astronomia e Idraulica. Nei trent’anni di sua permanenza a Firenze lo Ximenes era a capo di ogni impresa idraulica o stradale progettata in Toscana. Nel 1786 alla sua morte lo Ximenes lasciò agli Scolopi tutti i suoi strumenti e la sua ricca biblioteca.

Nel 2004 venne istituita la Fondazione Osservatorio Ximeniano di Firenze onlus, con lo scopo di valorizzare e gestire il ricco patrimonio storico e scientifico conservato e continuare le attività di sperimentazione e di ricerca. Il primo Presidente della Fondazione fu il Padre Provinciale degli Scolopi, al quale fece seguito il prof. Mario Calamia. L'attuale Presidente è il prof. Andrea Cantile, il Vice Presidente è Padre Franco Graiff e il Direttore del Museo è il Prof. Emilio Borchi.