Mercoledì, 13 Dicembre 2017
Arrow
Arrow
Arrow
Arrow
Slider

 CeSIA
Accademia dei
Georgofili


ibimet ita Fondazione Livorno
Euro-Mediterranea
     
Autorità Portuale
Livorno
  Comune di Livorno
     
Sesto Simposio

   

logo Simposio monitoraggio sl

"Il Monitoraggio costiero mediterraneo:

problematiche e tecniche di misura"

 

LIVORNO 28-29 Settembre  

 

 

 

Sessioni

1 - Flora e Fauna del sistema litorale: dinamiche e protezione

(presiede: Lorenzo Chelazzi – CNR- ISE Firenze)
Parole chiave: Ecosistemi spiaggia-duna, naturali e artificiali. Ecosistemi rocciosi. Ecosistemi artificiali. Fattori abiotici e qualità delle acque. Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi. Analisi degli effetti dei fattori d’impatto sugli ecosistemi. Metodologie di mitigazione degli impatti e di ripristino.

2 - Morfologia ed evoluzione delle coste e dei fondali

(presiede: Giuliano Gabbani – Università degli Studi di Firenze )
Parole chiave: Forme e Tipologie di costa. Erosione, fattori e processi di instabilità della costa. Evoluzione e morfodinamica della fascia costiera e dei fondali sottocosta. Falesie e coste rocciose. Rischi e gestione della costa.

3 - Il paesaggio costiero: forme di antropizzazione di ieri e di oggi

(presiede: Biagio Guccione – Università degli Studi di Firenze)
Parole chiave: Pianificazione delle coste. Pianificazione degli insediamenti costieri. Architettura nell’ambiente costiero. Insediamenti portuali: uso e riuso. Storia e archeologia del paesaggio costiero. Archeologia subacquea.

4 - Misure per l’ambiente e produzione energetica in zone costiere

(presiede: Marcantonio Catelani – Università degli Studi di Firenze)
Parole chiave: Metodi e strumenti di misura. Fisica ambientale costiera. Remote Sensing. Sistemi Informativi Geografici. Gestione banche dati e reti telematiche. Sistemi di produzione energetica. Conversione dell'energia. Rigassificatori. Effetti delle condizioni ambientali sulla strumentazione, affidabilità e manutenibilità.

5 - Geografia della fascia costiera: dinamiche del territorio e tutela integrata

(presiede: Donatella Carboni – Università degli Studi di Sassari)
Parole chiave: Recupero del territorio per la Natura. Aree naturali e protette, parchi. Turismo. Conflitti tra usi, conflitti ambientali. Sviluppo sostenibile. Strumenti giuridici ed economici. Pianificazioni. Sistemi di controllo. Gestione olistica, partecipativa e aperta.

 Programma [PDF]

Locandina [PDF]

 

 


SEDE DEL SIMPOSIO

Fondazione L.E.M. (Livorno Euro Mediterranea) Piazza del Pariglione 1-2 Livorno - Tel. +39-0586-826427. 

lem

 

La Fondazione LEM

Slider

 

La Fondazione L.E.M. è situata al primo piano dell'imponente Palazzo dei Portuali, edificio costruito nel 1948 di fronte al porto di Livorno su progetto dell'architetto Giovanni Salghetti. Il Palazzo, sede storica della Compagnia dei Portuali, che ha recentemente festeggiato i cinquanta anni di attività, si inserisce per colorazione e forme nel rapporto con l'antistante Fortezza Vecchia, forse il più significativo monumento della città. Voluta dal Cardinale Giulio de' Medici, futuro Papa Clemente VII, l'austera Fortezza fu realizzata dal 1521 al 1534 da Antonio da Sangallo il Giovane, inglobando preesistenti fortificazioni. La darsena che fronteggia la Fortezza Vecchia ospita la flotta peschereccia livornese.

 

 

 

Come arrivare  a Livorno

Livorno, città granducale, antico porto franco, conta attualmente circa 164,000 abitanti. Situata su uno dei più suggestivi tratti della costa Toscana, a soli 90 km da Firenze, è facilmente raggiungibile in aereo grazie al vicino aeroporto di Pisa, che dista meno di 20 km. L'aeroporto di Pisa offre collegamenti di linea con i maggiori scali europei (Londra, Parigi, Monaco) e internazionali (New York) nonché diversi voli su Roma e Milano.
La stazione ferroviaria si trova lungo la linea che collega Torino e Genova a Roma. Inoltre un treno navetta collega ogni ora Livorno con Firenze (tempo di percorrenza circa un'ora e dieci minuti).
È possibile inoltre raggiungere Livorno con la macchina, attraverso l'autostrada A12, la superstrada Firenze-Pisa- Livorno e la via Aurelia.
Da Livorno infine partono collegamenti via mare con l'isola d'Elba e altre isole dell'arcipelago toscano, la Corsica, la Sardegna e la Sicilia.

In aereo:
L'aeroporto di Pisa dista circa 25 km dalla Fondazione. Una volta giunti all'aeroporto Galileo Galilei, conviene prendere l'autobus N.7 per la stazione ferroviaria centrale di Pisa e proseguire da lì il tragitto con un altro autobus per Livorno o con un treno. Nel caso si scelga l'autobus, si deve scendere al capolinea (Piazza Grande) da cui si può proseguire facilmente a piedi - direzione monumento dei Quattro Mori, alla cui sinistra si trova la sede del L.E.M. Nel caso si scelga il treno, bisogna scendere alla stazione Livorno Centrale, da cui si può proseguire il percorso con l'autobus N.1 e scendere alla fermata di Piazza Micheli, in cui è situato il monumento dei quattro Mori, a meno di cento metri dall'Istituto. A causa dei collegamenti non proprio ottimali con l'aeroporto di Pisa, è sempre più conveniente in termini temporali prendere direttamente un taxi che consente di arrivare al L.E.M. in meno di mezz'ora. Per maggiori informazioni sui collegamenti con l’aeroporto di Pisa consultate http://www.pisa-airport.com/aeroporto_di_pisa_76.html

In treno:
La stazione Livorno Centrale si trova a circa 3 km dalla Fondazione. Per raggiungere il L.E.M. è necessario prendere l'autobus N.1 e scendere alla fermata Piazza Micheli, dove si trova il monumento dei Quattro Mori, da cui poi proseguire a piedi. Per gli orari dei treni cliccate qui

In auto:
Sia che si arrivi dall'autostrada A12, dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno o dalla via Aurelia, seguire sempre le indicazioni per Livorno Centro e poi quelle per il monumento dei Quattro Mori o della Fortezza Vecchia, entrambi ai lati del L.E.M. Un comodo parcheggio a pagamento è situato a fianco della Fondazione.

Per informazioni sui mezzi di trasporto urbani consultate www.atl.livorno.it

Per informazioni sulla città di Livorno cliccate qui

 


Visita guidata

Fortezza vecchia - Piazza Dei Marmi - LIVORNO

La Fortezza Vecchia è una fortificazione che si erge a margine del Porto Mediceo di Livorno.
Essa, frutto di rimaneggimenti e ricostruzioni nel corso dei secoli, racchiude in sé l'intera storia della città, dalle origini fino ai giorni odierni.

Slider

 

Costruita su disegno di Antonio e Giuliano da Sangallo come ampliamento del fortilizio quadrato (conosciuto come "quadratura dei pisani") realizzato accanto al mastio di Matilde, la Fortezza Vecchia fu anche residenza livornese di Cosimo I de' Medici, che, nel 1544, vi fece costruire il Palazzotto sul bastione Canaviglia che domina l'ingresso del porto. Il duca di Firenze fece inoltre scavare una famosa cisterna, la cui acqua fu lodata da Francesco Redi.
Il 2 aprile 1662 la torre della Fortezza fu teatro delle osservazioni sul moto dei proiettili fatte dagli accademici del Cimento per confermare sperimentalmente le conclusioni di Galileo Galilei. Fra la fine del 1657 e gli inizi del 1658 la città labronica era già stata scena di alcune esperienze degli accademici del Cimento sugli "agghiacciamenti", cioè sul congelamento dei liquidi.
La Fortezza non fu solo un luogo di verifica sperimentale della fisica, ma anche luogo di "osservazione naturalistica".
Nella sua Guida di Livorno, Piombanti racconta come nell'ottobre del 1734 una tempesta gettava ai piedi della Fortezza una balena, di come l'evento si replicasse nel gennaio del 1753, quando due cetacei furono abbattuti a cannonate in prossimità del porto, dall'alto del bastione.
(Graziano Magrini) [Itenerari Scientifici in Toscana]

 


Hotel convenzionati con la Fondazione LEM per il Simposio

Hotel Indirizzo Costi

HOTEL GRAN DUCA

4 stelle

 

Piazza Giuseppe Micheli, 16 57123 Livorno
Tel +39 0586 891.024
Fax +39 0586 891.153
granduca@granduca.it
www.granduca.it
Camera singola - 80,00 €

Camera doppia ad uso singolo 85,00 €

Camera doppia standard 105,00 €

Camera doppia ad uso singolo Superior/ Deluxe 105,00 €

Camera doppia Superior /Deluxe 125,00 €

Le tariffe sopra indicate sono comprensive della prima colazione a buffet, tasse e servizi.

Non è compresa la tassa di soggiorno pari a 2,00 € per persona per notte, massimo 5 notti.

 

HOTEL BOSTON

3 stelle

Piazza Mazzini, 40
57126 Livorno
Tel. 0586.882333
info@bostonh.it
www.bostonh.it
Camera singola 70,00 €

Camera doppia/matrimoniale 85,00 €

Le tariffe sono per camera e per notte e sono comprensive di prima colazione

Tassa di soggiorno 1,50 € a persona al giorno

 

HOTEL EUROPA

3 stelle

via dell'Angiolo 23,
57123 Livorno
Tel 0586 888581
Fax 0586 219310 •
hoteleuropalivorno@libero.it

http://www.hoteleuropalivorno.it/

Camera singola 55,00 €

Camera matrimoniale 85,00 €

Le tariffe sono per camera e per notte e sono comprensive di prima colazione

Tassa di soggiorno 1,50 € a persona al giorno

 

 

Si ricorda a tutti i partecipanti che intendono usufruire dei particolari sconti su riportati di citare la Convenzione in oggetto con la Fondazione LEM e il CNR IBIMET per il Simposio

Localizzazione Hotel

 

Place filter

 


 

 Informazioni e scadenze

Il Simposio è articolato in: Presentazioni Orali, Sessione Poster

LINGUA: Non essendo prevista nessuna traduzione simultanea è preferibile che i lavori siano presentati in lingua italiana; sono comunque accettati lavori in inglese e in francese.

DATE E SCADENZE
2 maggio 2016 Termine ultimo per l'invio dei sunti (lunghezza totale compresa tra 2000 e 4000 caratteri, comprensivi degli spazi, e, se necessario, nelle due cartelle possono essere inseriti grafici o immagini).
15 giugno 2016 Comunicazione agli autori dell'accettazione o no del lavoro, per la presentazione orale o per la sessione poster. Indicazione delle norme per la scrittura dei testi da pubblicare negli atti.
28 settembre 2016 Inizio Simposio e consegna del lavoro esteso. Tutti i lavori accettati, sia orali sia poster, saranno pubbblicati per esteso negli Atti del Simposio

Il lavoro completo deve essere consegnato all'inizio del Simposio pena l'esclusione della pubblicazione

febbraio 2017 Pubblicazione degli Atti. È prevista la pubblicazione del volume degli Atti (con codice ISBN) come e-book con immagini a colori, da parte di Florence University Press (www.fupress.com). Non è prevista la fornitura degli estratti dei singoli lavori che potranno essere realizzati dagli autori tramite il volume in formato elettronico

Svolgimento Simposio

Ogni intervento orale deve essere massimo di 15 minuti

Pubblicazione dei lavori

Tutti i lavori presentati sia nelle sessioni orali sia nella sessione poster saranno pubblicati per esteso negli Atti del Simposio. Le istruzioni per gli autori sono riportate nei seguenti file (francese - italiano - inglese) in formato Ms-Word. Per le unità di misura si dovranno seguire le norme dettate dal Sistema Internazionale.
Per una maggiore diffusione internazionale degli Atti è auspicabile che i lavori siano scritti in inglese.
Il lavoro completo, per essere pubblicato negli Atti del Simposio, dovrà pervenire alla Segreteria Scientifica entro il 28/9/2016.

Lavori con presentazione orale:
Si ricorda che la presentazione orale deve essere effettuata utilizzando programmi di presentazione elettronica: MS-PowerPoint, Adobe Acrobat, OpenOffice.org Draw

Lavori con presentazione poster:
Per lasciare agli autori la possibilità di esprimere al meglio la grafica del poster, come indicazioni diamo solo:

  • le dimensioni massime: altezza 118 cm, larghezza 84 cm;
  • l'intestazione: Titolo del Simposio, data e luogo di svolgimento;
  • titolo del lavoro, autori ed enti di appartenenza.

Si suggerisce agli autori di predisporre dei piccoli poster (massimo formato A3) da distribuire agli interessati durante il Simposio

 


 MODALITÀ E COSTI DI ISCRIZIONE

Premesso che

per ogni lavoro accettato (orale o poster) deve essere pagata la quota di iscrizione, pena l’esclusione del lavoro

sono previste tre categorie di iscritti:

  Entro il 15 luglio 2016 Dal 16 Luglio 2016
Categoria A:
All’atto dell’iscrizione, con l’attestato di partecipazione, verrà consegnato del materiale di cancelleria e illustrativo. Quando saranno pronti verranno inviati gli Atti del Simposio.
Ogni lavoro, orale o poster, deve essere registrato in questa categoria, la registrazione dà diritto all’iscrizione di uno e un solo autore; altri autori dello stesso lavoro possono iscriversi in categoria B o C. L’organizzazione del Simposio offrirà agli iscritti in questa categoria la Cena Sociale.
 240 €  320 €

Categoria B:

  • Coautori non iscritti in categoria A.
  • Dottorandi e studenti universitari che non presentano né lavori orali né poster; devono esibire o il tesserino universitario o una dichiarazione del Dipartimento presso cui svolgono il dottorato.
  • Uditori.

All’atto dell’iscrizione, gli iscritti riceveranno con l’attestato di partecipazione, come per la Categoria A, del materiale di cancelleria e illustrativo e, quando saranno pronti, gli verranno inviati gli Atti del Simposio.

 50 €  80 €
Categoria C (iscrizione giornaliera):
Coautori non iscritti in categoria A, coloro che non presentano né lavori orali né poster, e decidono di partecipare al Simposio di giorno in giorno. L’iscrizione per la singola giornata verrà fatta presso la Segreteria del Simposio che rilascerà, con la ricevuta, l’attestato di partecipazione relativo al giorno dell’iscrizione. L’iscrizione giornaliera non dà diritto né al ricevimento degli Atti né al materiale previsto per le Categorie A e B.
  50 €


La presenza come uditori può essere anche del tutto gratuita ovviamente non saranno rilasciati attestati di partecipazione da parte della Segreteria.


Gli studenti potranno chiedere l’attestato di partecipazione ai Presidenti di Sessione.

Pagamento iscrizioni. Il pagamento della quota di iscrizione andrà fatto con un versamento alla Cassa di Risparmio di Firenze, Agenzia Agraria di Firenze coordinate bancarie:
BIC CRFIIT3F146
IBAN IT26 C061 6002 8460 0000 0030 C01
intestato a Ce.S.I.A, con la causale “Sesto Simposio Monitoraggio costiero

Iscrizione dei lavori selezionati per la Presentazione Orale
La quota di iscrizione per i lavori selezionati per la presentazione orale deve essere pagata entro il 15 luglio 2016. Nel caso la quota non venga versata entro la data indicata, il lavoro verrà spostato alle presentazioni poster.

In caso di problemi amministrativi su questo specifico aspetto, darne tempestiva comunicazione alla Segreteria Amministrativa del Simposio.

 Registrazione:
Per facilitare l'organizzazione del Simposio chi è intenzionato a partecipare è pregato di inviare alla Segreteria Amministrativa la scheda di registrazione che può essere scaricata dal link corrispondente alla lingua desiderata (inglese - italiano- francese), e una copia dell'avvenuto pagamento della quota di iscrizione

Cena sociale
Il secondo giorno è prevista una cena sociale; possono parteciparvi, anche i non iscritti nella categoria A, ma dovranno versare 35 € alla Segreteria del Simposio.


Segreteria Amministrativa Simposio
c/o CNR-IBIMET Area di Ricerca di Firenze
Via Madonna del Piano 10, 50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Telefono 055522 6030-6025; Fax 0555226026
e-mail: segr.org@ibimet.cnr.it


Flora e Fauna del sistema litorale dinamica e protezione

Presiede: Lorenzo Chelazzi - CNR ISE Firenze

Session 1 key images

Le coste sono un ambiente ecotonale di confine tra mare e terra. Caratteristiche peculiari di questo ambiente, oltre ad essere il punto di passaggio tra acqua, con alto contenuto di sali, e terra e ad avere dimensioni relativamente ridotte in senso ortogonale alla linea di riva, sono la grande dinamicità, e nel caso dei litorali sabbiosi, la grande instabilità dovute a fenomeni ciclici (cicli di marea e sinodici) ed a fenomeni imprevedibili (tempeste e mareggiate). L’insieme di queste caratteristiche ne fanno un sistema estremamente vulnerabile tanto che la sua flora e la sua fauna presentano adattamenti morfo-fisiologici, ecologici e comportamentali particolari.

PAROLE CHIAVE

Ecosistemi spiaggia-duna, naturali e artificiali. Ecosistemi rocciosi. Ecosistemi artificiali. Fattori abiotici e qualità delle acque. Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi. Analisi degli effetti dei fattori d’impatto sugli ecosistemi. Metodologie di mitigazione degli impatti e di ripristino.

 

 

 

 


Morfologia ed evoluzione delle coste e dei fondali

Presiede: Giuliano Gabbani - Università degli Studi di Firenze

 Il settore prevede l'indaSession 2 - Key imagesgine sulla genesi, la tipologia e l'evoluzione della linea di costa e della linea di riva, includendo il profilo sommerso e strutturazione fisica e no dell'area sommersa più in prossimità alla battigia o alla linea di costa. Anche le dinamiche e i processi che intervengono sulla fascia costiera sono parte integrante del tema con, in particolare, gli interventi antropici come vero e proprio processo e il rischio e il grado di pericolosità che coinvolge l'assetto naturale ed artificiale della costa. Le tecniche nuove di rilevamento e di monitoraggio entrano a pieno titolo in tutti i settori di studio compresi in questa sessione, purché specifiche di queste tematiche.

 PAROLE CHIAVE

 

 Forme e Tipologie di costa. Erosione, fattori e processi di instabilità della costa. Evoluzione e morfodinamica della fascia costiera e dei fondali sottocosta. Falesie e coste rocciose. Rischi e gestione della costa.

 

 

 


 

 Il paesaggio costiero: forme di antropizzazione di ieri e di oggi

Presiede: Biagio Guccione - Università degli Studi di Firenze

Session 3 - Key images

Il tema, partendo dall'archeologia, tratta delle varie forme di antropizzazione e di intervento urbanistico e/o edilizio che hanno interessato le aree costiere e le zone ad esse strettamente relazionate per motivi ambientali e/o funzionali. Si tratta delle forme in vario modo artificiali costituenti eredità del passato o frutto di interventi recenti o attuali, che hanno modificato le coste con possibili conseguenze sull’assetto morfologico, ecologico, paesaggistico. Il tema affronta anche la problematica della pianificazione degli insediamenti costieri, dei porti e del loro riuso, dello water front, delle attrezzature e insediamenti turistici e balneari, ecc.

 PAROLE CHIAVE

Pianificazione delle coste. Pianificazione degli insediamenti costieri. Architettura nell’ambiente costiero. Insediamenti portuali: uso e riuso. Storia e archeologia del paesaggio costiero. Archeologia subacquea.

 

 

 

 

 


 Misure per l'Ambiente e produzione energetica in zone costiere

Presiede: Marcantonio Catelani - Università degli Studi di Firenze

Session 4 - Key images

La Sessione è articolata in due parti:

  • Misure per l'ambiente, dove si trattano problemi legati alle misure fisico-ambientali costiere terrestri e subacquee. In questa sotto-sessione confluiscono lavori riguardanti: strumenti e metodologie di misura e monitoraggio, studi meteo-climatici e oceanografici costieri, sistemi informativi geografici, reti telematiche e banche dati.
  • Produzione energetica in zone costiere, qui entreranno contributi relativi alle soluzioni e problematiche legate alla conversione dell'energia, con particolare riferimento all'ambiente costiero. In particolare: grandi impianti eolici con tecnologia offshore, rigassificatori galleggianti o costieri, sistemi di conversione di energia del moto ondoso e delle correnti marine; sistemi di conversione di energia da biomasse (microalghe,...); stagni solari; sistemi integrati di conversione di energia e dissalazione (in particolare se con integrazione di fonti rinnovabili); sistemi di accumulo dell'energia in ambiente costiero (energia potenziale, di pressione, chimica, ...); integrazione di fonti rinnovabili (solare/eolico/moto ondoso/biomasse) nel contesto costiero e delle opere di difesa portuale e di protezione dei litorali.

Alle due sotto-sessioni indicate sono strettamente connesse le problematiche relative al mantenimento delle prestazioni dei dispositivi (componenti, strumenti ed apparati in genere) nel tempo, e quindi alla loro affidabilità, nonché al degrado dei materiali (plastiche, metalli, guarnizioni, ecc.) per effetto delle condizioni ambientali in cui tali dispositivi operano: salinità, radiazione solare, temperatura, vibrazioni, agenti inquinanti, ecc. Pertanto anche lavori riguardanti queste tematiche saranno attribuiti a questa sessione.

PAROLE CHIAVE

Metodi e strumenti di misura. Fisica ambientale costiera. Remote Sensing. Sistemi Informativi Geografici. Gestione banche dati e reti telematiche. Sistemi di produzione energetica. Conversione dell'energia. Rigassificatori. Effetti delle condizioni ambientali sulla strumentazione, affidabilità e manutenibilità.

 


 Geografia della fascia costiera: dinamiche del territorio e tutela integrata

Presiede: Donatella Carboni - Università degli Studi di Sassari

Session 5 - Key images

L’ambito costiero sotto l’aspetto culturale e sociale è da sempre terra di frontiera, luogo d’incontro tra popoli, religioni e culture. Le aree costiere rivestono un’importanza strategica in quanto espletano funzioni economiche, residenziali, di trasporto e ricreative di particolare rilevanza che dipendono dalle caratteristiche fisiche, dalla bellezza del paesaggio, dal patrimonio culturale, dalle risorse naturali. Pur esistendo una molteplice varietà di zone costiere (per geografia, valore economico, risorse costiere, livello di sviluppo, ecc.), esse vanno comunque intese come sistemi interattivi mare-terra, dinamici e fragili, da tutelare, anche secondo le misure suggerite dalla Commissione Europea, in modo complessivo ed integrato, in quanto aree “sensibili” in cui si concentrano attività spesso tra loro conflittuali. Dalle indicazioni proposte dalla Commissione ne sono derivati studi e analisi sui meccanismi per una loro effettiva applicazione. Studi non ancora conclusivi che la sessione intende sollecitare ponendoli in relazione con: gli strumenti giuridici ed economici, lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ambiente costiero, le pianificazioni, i sistemi di controllo, la gestione olistica, partecipativa e aperta.

PAROLE CHIAVE

Recupero del territorio per la Natura. Aree naturali e protette, parchi. Turismo. Conflitti tra usi, conflitti ambientali. Sviluppo sostenibile. Strumenti giuridici ed economici. Pianificazioni. Sistemi di controllo. Gestione olistica, partecipativa, aperta.

 

 


COMITATO SCIENTIFCO

Presidenza
Claudio Conese (Simposiarca) CNR-IBIMET Firenze
 Fabrizio Benincasa  CNR-IBIMET Sassari
 Matteo De Vincenzi  (Coord.Segreteria Scientifica) CNR-IBIMET Firenze
  Commissario Autorità Portuale di Livorno

 

 

 

Sessioni
Flora e Fauna del sistema litorale: dinamiche e protezione   Morfologia ed evoluzione delle coste e dei fondali
Lorenzo Chelazzi (Presidente) CNR-ISE Firenze   Giuliano Gabbani (Presidente)  Dipartimento di Scienze della Terra
 Università di Firenze
Carla Cesaraccio CNR-IBIMET Sassari   Filippo Catani Dipartimento di Scienze della Terra
 Università di Firenze
 Roberto Tognetti  Dipartimento di Bioscienze e Territorio
 Università del Molise
  Stefano Miserocchi CNR-ISMAR Bologna
Davide Travaglini Dip. di Gestione Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali
Università di Firenze 
  Sandro Moretti Dipartimento di Scienze della Terra
 Università di Firenze
 
Il paesaggio costiero: forme di antropizzazione di ieri e di oggi   Misure per l’Ambiente e produzione energetica in zone costiere
Biagio Guccione (Presidente) Dipartimento di Architettura
 Università di Firenze
  Marcantonio Catelani (Presidente) Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione
 Università di Firenze
Marco Milanese Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione
 Università di Sassari
  Laura Bonora CNR-IBIMET Firenze 
Carlo Natali Dipartimento di Architettura
 Università di Firenze
  Carlo Carcasci  Dipartimento di Ingegneria Industriale
 Università di Firenze
Marinella Pasquinucci Laboratorio Universitario Volterrano
 Università di Pisa
  Giampaolo Manfrida  Dipartimento di Ingegneria Industriale
 Università di Firenze
 Olimpia Vaccari  Centro di Studi Storici Mediterranei "Marco Tangheroni"
 c/o Dip di Civiltà e Forme del Sapere Università di Pisa
      
 
Geografia della fascia costiera: dinamiche del territorio e tutela integrata      
Donatella Carboni(Presidente) Dip. Scienze Umanistiche e Sociali
Università di Sassari
     
Michele Gutierrez Dipartimento di Agraria
Università di Sassari
     
Carlo Natali Dipartimento di Architettura
Università di Firenze
     
Donato Romano Dip. Scienze per l'Economia e l'Impresa
Università di Firenze
     
Stefano Soriani Dipartimento di Economia
Università di Venezia
     
Ilaria Lolli Dipartimento di Giurisprundenza
Università di Pisa
     

 

Segreteria Scientifica Comitato Organizzativo Informazioni Amministrative
CNR-IBIMET
Area di Ricerca di Firenze
Via Madonna del Piano 10
50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Tel. +39 055522 6552-6030
Tel. +39 079 2841508
Fax +39 0555226560
e-mail: simposio@ibimet.cnr.it

Gianni Fasano CNR-IBIMET
e-mail g.fasano@ibimet.cnr.it
Rita Franchi Fondazione LEM
Alessandro Materassi CNR-IBIMET
e-mail a.materassiibimet.cnr.it
Laura Pellegrino CNR-IBIMET
e-mail: l.pellegrino@ibimet.cnr.it
Maurizio Romani CNR-IBIMET
e-mail: maurizio.romani@cnr.it
CNR-IBIMET
Area di Ricerca di Firenze
Via Madonna del Piano 10
50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Tel. +39 055522 6030-6025
Fax +39 0555226026
e-mail: segr.org@ibimet.cnr.it